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Venerdi 05 Maggio 2006
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17:50 - SCUOLA: CARD. CAFFARRA (BOLOGNA), “I GENITORI HANNO IL DIRITTO DI SCEGLIERE IN BASE AL PROGETTO EDUCATIVO PROPOSTO” |
“Il futuro di ogni civiltà si gioca completamente sulla capacità della generazione degli adulti di rispondere in modo adeguato alla domanda di educazione che viene loro rivolta dalle giovani generazioni. Quando questa domanda resta inevasa, si entra nella più grave – anche se non è sempre la più appariscente – delle emergenze: l’emergenza educativa. Non c’è dubbio che la scuola è uno dei luoghi fondamentali in cui la domanda di educazione viene corrisposta o resta inevasa”. Lo ha affermato questo pomeriggio il card. Carlo Caffarra, arcivescovo di Bologna, inaugurando il nuovo Polo didattico promosso da “Bologna rifà scuola”, progetto nato nel 2004 per “sensibilizzare la città di Bologna nei confronti dell’educazione” e per “favorire e promuovere la realizzazione di progetti concreti in ambito educativo”. “Questa scuola – ha proseguito il card. Caffarra - è un buon esempio di quella sussidiarietà orizzontale che è il pilastro fondamentale della società civile. In questo modo si assicura l’esercizio di un diritto fondamentale dei genitori: la loro libertà di scelta della scuola in base al progetto educativo da essa proposto. Non si tratta di sostituire il ruolo delle istituzioni pubbliche né ancor meno di confliggere con esse. Si tratta, invece, di rispondere a una domanda che i genitori hanno il diritto, poiché ne hanno il dovere, di fare: la domanda di educare i figli secondo quella visione della vita buona che ritengono vera”.
Fonte Agenzia Sir
Categoria --- > famiglia, diritti, educazione, caffarra, agenzia sir BENEDETTO XVI: "LA LEGGE DI DIO NON ELIMINA LA LIBERTÀ DELL’UOMO", NO ALLA "MORALE LAICA"
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"La legge di Dio non attenua né tanto meno elimina la libertà dell’uomo, ma, al contrario, la garantisce e la promuove". A ribadirlo è stato oggi il Papa, ricevendo in udienza i membri della Pontificia Commissione Biblica. Il rapporto tra Bibbia e morale, ha esordito Benedetto XVI, è "un tema che riguarda non soltanto il credente, ma ogni persona come tale", poiché "l’impulso primordiale dell’uomo è il suo desiderio di felicità e di una vita piena e riuscita". "oggi, tuttavia – ha proseguito il Pontefice – sono molti a pensare che tale realizzazione debba essere raggiunta in maniera autonoma, senza nessun riferimento a Dio e alla sua legge. Alcuni sono arrivati a teorizzare un’assoluta sovranità della ragione e della libertà nell’ambito delle norme morali". I fautori di questa "Morale laica"; ha puntualizzato il papa, "affermano che l’uomo, come essere razionale, non solo può ma addirittura deve decidere liberamente il valore dei suoi comportamenti". Una "errata convinzione", questa, che per il Santo Padre "si basa su un presunto conflitto tra la libertà umana ed ogni forma di legge". Al contrario, ha ribadito Benedetto XVI, "la vocazione e la realizzazione dell’uomo consistono non nel rifiuto della legge di Dio, ma nella vita secondo la legge nuova, che consiste nella grazia dello Spirito Santo. La legge di Dio non attenua né tanto meno elimina la libertà dell’uomo, ma, al contrario, la garantisce e la promuove. Un’etica che – ha concluso il Papa – nell’ascolto della rivelazione, vuole esser anche autenticamente razionale, trova nell’incontro con Cristo, che ci dona la nuova alleanza, la sua perfezione".
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Categoria --- > vangelo, benedetto xvi messaggi, agenzia sir, morale laica, legge naturale
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